Sessione aperta di Psicodramma e tecniche attive

Spunti e idee per
conoscere meglio se stessi e gli
altri
Ingresso libero
E' gradita prenotazione
Agostino Cielo, Paigam S. Donini
Il fulcro sella serata sarà l'espressività corporea e
l’improvvis-azione.
I
metodi qui proposti privilegiano l'azione piuttosto che la
parola.
Attraverso esercizi psicocorporei, giochi
di ruolo, scene di teatro spontaneo e di drammatizzazione, si
proverà a moltiplicare i punti di osservazione sulla realtà al
fine di scoprire nuovi modi per vedere noi stessi e gli
altri
Non esistono limiti a ciò che può prendere
forma: ricordi, paure, desideri, aspirazioni, sogni…
Tutto ciò che è sempre rimasto elaborato
a livello di pensieri, o più o meno confusamente percepito a
livello di emozioni, può essere rivissuto concretamente
all’interno dell’azione psicodrammatica.
L’incontro si propone i seguenti
obiettivi:
-
Giocare parti di sé/ruoli che nella vita
quotidiana sono bloccate o
represse.
-
Favorire relazioni interpersonali attraverso
lo sblocco delle proprie rigidità e lo sviluppo della
affettività e della
spontaneità.
-
Acquisire una consapevolezza di sé più ampia,
mettendosi in contatto con tutte le parti del proprio
Essere.
Sala
Cubo, Via Zanardi 249. Bologna Ore
20,45
Eventi
passati
Mercoledi 20 Maggio
2009
Agostino
Cielo
I Disturbi del Comportamento Alimentare:
dal sintomo alla consapevolezza
(Intervento
all'interno della conferenza "Le dipendenze del nuovo
Millennio: Cocaina, Gioca d'azzardo, Disturbi
Alimentari. Cosa succede ai
giovani?")
Le ipotesi che danno
senso al sintomo secondo l’ottica della Psicologia del
Profondo
Ingresso
Libero
L’ipotesi di fondo
è
che le patologie alimentari non si possono
considerare semplicemente
un disturbo dell'appetito, e qualsiasi analisi o approccio
centrato esclusivamente sul sintomo rischia di essere
quantomeno riduttivo
Solo un approccio fondato sull'inconscio e l'analisi
delle paure più profonde può portare ad una presa di
consapevolezza delle ragioni profonde, oscure ma pregne di
senso, che la mente razionale ha dimenticato, trasformandole
in modo da renderle irriconoscibili.
Dalle ipotesi psicopatologiche si passa poi a
descrizioni di ordine clinico, in particolare con l’obiettivo
di distinguere gli elementi di “allarme”, quelli cioè possono
rappresentare l’esordio di forme patologiche, da quelli che
invece si possono considerare semplici forme transitorie di
“riassestamento”.
Ore 20,45: Centro Civico Lame, Via Marco
Polo 51 -Bologna
Gli incontri del 7 e 20 Maggio fanno parte del
Mip
II - Maggio di
Informazione Psicologica